La rinoplastica, è uno dei tre interventi di chirurgia estetica più richiesti in Italia, soprattutto dal mondo femminile. Mentre per quanto riguarda l’età, questa varia e sempre comunque dopo la maggiore età. Diverse sono le ragioni per le quali ci si sottopone ad un intervento di rinoplastica; in età giovanile il motivo principale è quello di rimodellare un naso pronunciato e poco armonico con il resto del viso, magari ereditato da qualche parente.

Il naso tende a crescere nel corso degli anni, la grandezza “esagerata” del naso in qualche modo si può collegare al nostro “algoritmo mentale”, tenendo conto dell’età e di altri fattori di invecchiamento.

Se ci fermiamo un attimo a pensare molte delle persone anziane che conosciamo possiede una struttura nasale con dimensioni importanti e con una punta cadente. Un altro elemento che influenza il nostro “algoritmo mentale” è quello che tutti i bambini hanno il naso piccolo e senza gobbette o altri inestetismi.

Conseguentemente la chirurgia estetica del naso – che di solito comporta la riduzione della dimensione nasale – rientra nella tipologia d’ interventi finalizzati al ringiovanimento dell’aspetto del viso.

Uno dei momenti più importanti – racconta il dott. Carlo Alberto Pallaoro specialista in chirurgia plastica – per soddisfare il paziente – oltre a quello strettamente chirurgico – è quello durante il quale chirurgo plastico e candidato paziente si confrontano cercando di capire quali sono gli obiettivi e i reali risultati che il paziente può ottenere.