trapianto-capelli-femminilizzante-2A volte nonostante la propria natura biologica, ci sono degli uomini che non riescono ad accettare il proprio sesso e così preferiscono ricorrere alla chirurgia per modificare il proprio aspetto ed assumere così sembianze di donna. In questo modo, potranno apparire all’interno della società ricoprendo il ruolo che più desiderano, senza però sentirsi a disagio di fronte alle altre persone. Le prime cose che si possono fare in questo caso sono sicuramente il cambio dell’abbigliamento, l’aggiunta del trucco e successivamente l’assunzione di ormoni atti proprio a modificare il corpo e la chirurgia estetica.

Una tra le operazione di tipo chirurgico, utili proprio nel caso di paziente transgender, è quella correlato al trapianto di capelli femminilizzante: come avrete ben notare, l’attaccatura dei capelli tra uomo e donna si differenzia di molto e quindi è indispensabile in tal caso cambiare l’attaccatura. In questa persona il trapianto di capelli avrà il compito di eliminare le famose stempiature – site nella zona delle tempie – e rendere il tutto più armonioso e tondeggiante.

Con la tecnica del trapianto di capelli, il chirurgo si occuperà di installare le singole unità follicolari sul cuoio capelluto senza lasciar alcuna cicatrice fastidiosa. Nel complesso, l’obiettivo del trapianto di capelli femminilizzante sarà quello di eliminare le zone calve ed abbassare la zona frontale per renderla più tondeggiante; va detto, però, che in caso di forti stempiature, si dovrà analizzare al meglio la zona che donerà i capelli per il trapianto.

Questa tecnica chirurgica prevede l’anestesia locale della zona in cui si dovrà andare ad operare e lo stesso intervento durerà all’incirca un paio d’ore. Il medico, peraltro, potrà consigliare al suo paziente di sottoporsi ad una terapia di a base di finasteride e/o laser LLLT.